Febbraio 09, 2010By: Biagio Simonetta Category: Notizie
E’ un momentaccio in Calabria. La ‘ndrangheta ha alzato il tiro. La striscia di intimidazioni da qualche settimana a questa parte evidenzia un malessere preoccupante. Cosa Nuova ha qualcosa da dire, o da prendere. In vista delle elezioni regionali del prossimo marzo, le organizzazioni criminali calabresi stanno preparando il terreno. Di mezzo ci sono molti quattrini. Qualche notte fa al collega e amico Antonino Monteleone hanno fatto saltare in aria l’autovettura. Nino, che conosciamo e apprezziamo per il suo impegno civile, è un giornalista scomodo, in una terra in cui essere scomodi vuol dire fare il proprio dovere. Siamo certi che questo gesto non comprometterà il suo lavoro.
Febbraio 02, 2010By: Biagio Simonetta Category: Notizie
Ho deciso di candidarmi come consigliere regionale della Calabria; da indipendente nella lista di Italia dei valori. Persuaso che se la politica non la fai, la subisci. Per rappresentare chi non si sente rappresentato; chi non si sente considerato come persona, come portatore di diritti, valori, idee, saperi. Per rappresentare i tanti emigrati che, anche da lontano, fanno sentire la loro voce. Per rappresentare chi non ha un lavoro; perché non conosce qualcuno, perché si è ribellato o perché non esiste per il sistema. Ho deciso di candidarmi per rappresentare i giovani, bisognosi d’un orizzonte limpido, di certezze. Per rappresentare chi patisce; gli anziani, i disabili e i malati, privi di conforto e assistenza adeguata. Per rappresentare chi ha scelto di restare, e ogni giorno sogna che i propri sacrifici – nell’impresa, nelle professioni, nell’impiego – servano alle famiglie, alla società, all’avvenire. Per rappresentare chi ormai disprezza la politica; chi non trova più ragioni per credere in un futuro migliore ma, amando la Calabria, non ha perduto la speranza. Read the rest of this entry →
Di seguito il testo letto da Emiliano Morrone durante “Perfidia” che secondo Scaramuzzino… è un ragionamento RAZZISTA…
Sono disposti a tutto. Lavorano anche sedici ore al giorno, perdendosi nelle ombre degli agrumeti, dove gli alberi sembrano non finire mai. Nella Piana di Rosarno (Rc), la terra delle famiglie Pesce-Bellocco, gli africani non si contano più. Sono oltre mille quelli regolari. Ma nei capannoni in disuso alle porte di San Ferdinando (Rc) ne alloggiano almeno tre volte tanto, in condizioni che di umano non hanno niente.
Gennaio 10, 2010By: Biagio Simonetta Category: Notizie
Sono disposti a tutto. Lavorano anche sedici ore al giorno, perdendosi nelle ombre degli agrumeti, dove gli alberi sembrano non finire mai. Nella Piana di Rosarno (Rc), la terra delle famiglie Pesce-Bellocco, gli africani non si contano più. Sono oltre mille quelli regolari. Ma nei capannoni in disuso alle porte di San Ferdinando (Rc) ne alloggiano almeno tre volte tanto, in condizioni che di umano non hanno niente.
Marocchini, ivoriani, ghanesi, sudanesi, maliani. Operai agricoli da 20-25 euro al giorno. E’ ancora buio quando affollano le piazze, in attesa che passi il furgone buono che li porta nelle campagne. Raccolgono agrumi. Dall’alba fino a sera. Poi tornano nelle baracche. Mangiano arance per giorni, finché i succhi gastrici lo consentono. Non chiedono altro che la loro paga dannata. Schiavi anonimi. Dall’aspetto simile, per noi. Read the rest of this entry →
Settembre 05, 2009By: Biagio Simonetta Category: Notizie
di BIAGIO SIMONETTA
AIELLO CALABRO (COSENZA) - Avvelenare le terre è un business. Ci guadagnano i clan, le grandi industrie del Nord est, le imprese. Un giro di danaro difficile da quantificare. «Non basta una finanziaria per spiegare i soldi che ci sono dietro questi traffici. Un traffico che è più remunerativo anche della droga» ha svelato ad ottobre un ex boss della ’ndrangheta.
Miliardi di euro che puzzano di morte. Nei luoghi sporcati ci si ammala di cancro con frequenze allarmanti, dicono le statistiche. I colossi industriali smaltiscono radioattività attraverso i camion della Santa, la ’ndrangheta. Il costo di mercato per smaltire legalmente i rifiuti tossici va dai 21 ai 62 centesimi al chilo. I clan, come accertato da recenti inchieste, forniscono lo stesso servizio a 9 o 10 centesimi. Un risparmio abissale. ’Ndrangheta e Camorra avvelenano i loro posti. Insabbiano. Le particelle radioattive fanno il resto: alterano l’aria, intossicano le falde acquifere. Ammalarsi è maledettamente facile. La gola graffia, si arrossa, non passa. Poi, calabresi e campani si fanno compagnia nei grandi ospedali del Nord, la terra che ha prodotto il loro male e che adesso è speranza, chemioterapie, letti d’ospedale, morti lontane. Read the rest of this entry →